Sette nuove stazioni per un totale di 14 punti di ricarica per veicoli elettrici. Il Comune di Poggibonsi prosegue il progetto di ampliamento della rete di colonnine pubbliche, con installazioni previste a Bellavista, in via Volta, via Pisana, Salceto, Drove e Staggia

Si amplia la rete delle colonnine di ricarica per auto elettriche a Poggibonsi. Sono in arrivo sette nuove stazioni, per complessivi 14 punti di ricarica, che saranno installati in diversi parcheggi pubblici del territorio comunale. L’intervento si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione per favorire la mobilità sostenibile e accompagnare la transizione verso forme di trasporto a minore impatto ambientale.

Il progetto coinvolge due operatori del settore, A2A E-Mobility e Fastway, attraverso altrettanti protocolli d’intesa con il Comune. Le nuove infrastrutture interesseranno diverse zone di Poggibonsi, compresa la frazione di Staggia.

Colonnine elettriche a Poggibonsi: due nuove stazioni con A2A

L’ultimo provvedimento riguarda l’approvazione dello schema di protocollo d’intesa con A2A E-Mobility Srl, che prevede l’installazione di due stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Le nuove postazioni saranno collocate in:

● Piazza Danimarca a Bellavista, nel parcheggio davanti al supermercato;

● Via Volta, nel parcheggio accanto all’Ufficio Tecnico comunale.

Si tratta di due ulteriori interventi che contribuiranno a rendere più capillare la disponibilità di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche nei parcheggi pubblici.

Cinque nuove postazioni Fastway: ecco tutti i parcheggi interessati

Altre cinque stazioni di ricarica sono previste nell’ambito del protocollo d’intesa già sottoscritto nei mesi scorsi con Fastway Srl, società aggiudicataria del Bando PNRR 2024 dedicato alle infrastrutture di ricarica.

Il progetto prevede installazioni prevalentemente di tipo fast, distribuite in diversi punti strategici del territorio comunale.

Questi i parcheggi individuati:

● Via Pisana, davanti al punto vendita Lidl;

● Salceto, davanti al Centro Commerciale;

● Drove, davanti all’edificio commerciale e direzionale;

● Ex scalo merci;

● Via Prato a Staggia, davanti alla Coop e all’ufficio postale.

Le nuove infrastrutture consentiranno di ampliare le possibilità di ricarica in diverse aree della città, raggiungendo anche zone caratterizzate da una significativa presenza di attività commerciali e servizi.

Mobilità sostenibile, il percorso del Comune di Poggibonsi

L’ampliamento della rete di ricarica si inserisce nelle politiche comunali dedicate alla sostenibilità ambientale e alla mobilità. Un percorso che si collega anche agli strumenti di programmazione attualmente in fase di aggiornamento ed elaborazione.

Tra questi figurano il Paesc, il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, attualmente in aggiornamento dopo l’attività di monitoraggio, e il Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, in fase di elaborazione.

«La transizione verso una mobilità a minore impatto ambientale richiede infrastrutture, servizi e una visione di lungo periodo», sottolinea Fabio Carrozzino, vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica e alla Mobilità.

L’amministrazione comunale, spiega Carrozzino, è impegnata da tempo in un percorso che ha coinvolto diversi operatori del settore attraverso iniziative e proposte. Ogni nuova installazione rappresenta un tassello di una strategia più ampia, con l’obiettivo di rendere Poggibonsi sempre più efficiente, sostenibile e attenta alle sfide del futuro.

Quando saranno installate le nuove colonnine?

Gli interventi sono attualmente nella fase di preparazione delle procedure autorizzative. Gli operatori stanno predisponendo la documentazione necessaria per presentare le istanze e ottenere i titoli previsti, compresi quelli edilizi, paesaggistici e relativi all’occupazione del suolo pubblico.

Il progetto prevede quindi un ulteriore sviluppo della rete pubblica di ricarica, attraverso la collaborazione tra Comune e società specializzate. L’obiettivo è dotare Poggibonsi di un sistema di infrastrutture sempre più diffuso e adeguato alla crescita della mobilità elettrica.

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