Due donne anziane sarebbero state derubate nei parcheggi di una tabaccheria ai Due Ponti e di un supermercato a Colle Val d’Elsa. I tre indagati, fermati dalla Polizia, sono destinatari dell’obbligo di dimora a Roma e del divieto di ritorno a Siena e Colle per quattro anni.

Tre persone, due uomini di 40 e 28 anni, rispettivamente di nazionalità peruviana e cubana, e una donna peruviana di 25 anni, sono state arrestate con l’accusa di furto aggravato in concorso. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, i tre sono gravemente indiziati di aver commesso due furti ai danni di altrettante donne anziane utilizzando la cosiddetta tecnica della monetina.

L’intervento è scattato dopo il furto della borsa di una donna di 66 anni, avvenuto nei pressi di una tabaccheria nella zona dei Due Ponti, a Siena.

Il furto ai Due Ponti e le indagini della polizia

La vicenda è iniziata quando una pattuglia della Polizia Stradale è intervenuta per prestare soccorso alla donna, che aveva appena subito il furto della borsa lasciata all’interno della propria automobile parcheggiata.

La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha permesso agli agenti di individuare un’automobile nera utilizzata dai presunti responsabili per allontanarsi. Le informazioni sono state quindi trasmesse alla Sala operativa della Questura, che ha diramato le ricerche del veicolo.

Gli investigatori della Squadra Mobile si sono messi sulle tracce dell’auto sospetta, riuscendo a intercettarla dopo pochi minuti a Colle di Val d’Elsa, dove è stata fermata.

Come funziona la tecnica della monetina

Secondo la ricostruzione investigativa, il furto ai danni della donna di 66 anni sarebbe stato organizzato con un espediente finalizzato a distrarre la vittima.

Mentre l’anziana si trovava all’interno della tabaccheria, un uomo e una donna sarebbero scesi dall’automobile, fermandosi nei pressi dell’ingresso per osservarne i movimenti.

Quando la donna è tornata alla propria vettura, l’uomo si sarebbe avvicinato al finestrino, facendole credere che alcune monete fossero cadute accidentalmente sull’asfalto. Convinta a scendere dall’auto per raccoglierle, la vittima sarebbe stata distratta proprio in quel momento.

La complice, posizionata sul lato opposto del veicolo, avrebbe quindi aperto lo sportello e prelevato la borsa dall’abitacolo. Subito dopo, i due si sarebbero allontanati insieme al terzo complice, che li attendeva alla guida dell’automobile.

Trovati oggetti appartenenti a una seconda vittima

La perquisizione del veicolo avrebbe fornito ulteriori elementi alle indagini. Gli investigatori hanno infatti rinvenuto effetti personali riconducibili alla prima donna e un involucro di plastica contenente documenti e oggetti appartenenti a un’altra anziana, di 86 anni.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire che anche quest’ultima aveva subito un furto analogo, pochi minuti prima, nel parcheggio di un supermercato a Colle di Val d’Elsa.

I tre sono stati quindi arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso, in relazione ai due episodi contestati.

Obbligo di dimora a Roma e divieto di ritorno per quattro anni

Dopo l’arresto, il giudice per le indagini preliminari ha disposto, all’esito dell’udienza di convalida, la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Roma, comune di residenza dei tre.

Il Questore ha inoltre emesso nei loro confronti un provvedimento di divieto di ritorno nei comuni di Siena e Colle di Val d’Elsa per la durata di quattro anni.

Le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.

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